1. Prenotazione del Conto Termico 3.0: come funziona e chi può accedere
La prenotazione del Conto Termico 3.0 è uno strumento procedurale che consente di programmare l’intervento prima dell’avvio dei lavori e, nei casi previsti, di richiedere un’anticipazione dell’incentivo, riducendo l’esposizione finanziaria iniziale e migliorando la gestione della liquidità.
Si tratta di una modalità particolarmente efficace quando l’intervento è inserito all’interno di un percorso progettuale già strutturato, con responsabilità chiaramente definite, documentazione disponibile e tempistiche realistiche e controllabili.
In base alle Regole Applicative del Conto Termico 3.0, la richiesta di prenotazione può essere presentata quando esiste almeno uno dei seguenti elementi formali:
- una diagnosi energetica, accompagnata da un atto o provvedimento che impegni l’ente alla realizzazione di almeno un intervento coerente con le risultanze della diagnosi;
- un contratto di prestazione energetica (EPC) con una ESCo, nel caso in cui la ESCo assuma il ruolo di soggetto responsabile;
- un EPC o altro contratto “integrato” di riqualificazione, dal quale risultino in modo chiaro le spese ammissibili e gli interventi incentivabili;
- un provvedimento di aggiudicazione dell’intervento, corredato dal verbale di consegna dei lavori.
In assenza di questo innesco documentale, la prenotazione perde solidità operativa e aumenta in modo significativo il rischio di sospensioni, richieste di integrazione o blocchi in fase istruttoria, compromettendo l’accesso all’anticipo e, nei casi più critici, l’intero percorso di incentivazione.
2. Quali sono le procedure per la prenotazione e la gestione degli incentivi?
La procedura di prenotazione del Conto Termico 3.0 deve essere letta come una sequenza strutturata di passaggi obbligati, in cui ogni fase è propedeutica alla successiva e condiziona l’accesso alle quote di incentivo.
In sintesi, il percorso prevede:
- la presentazione della richiesta di prenotazione tramite il portale Portaltermico, corredata dalla documentazione di base prevista;
- la valutazione istruttoria da parte del GSE e la successiva ammissione alla prenotazione;
- la gestione dell’intervento attraverso comunicazioni formali di avvio e conclusione dei lavori entro i termini stabiliti;
- la rendicontazione delle spese sostenute e il caricamento della documentazione a supporto;
- la richiesta e l’erogazione dell’incentivo, secondo le modalità e le scadenze applicabili.
Quando si ha diritto ad un acconto?
Sul piano dei pagamenti, la prenotazione consente l’accesso a un acconto, la cui entità varia in funzione della durata dell’incentivo:
- per interventi con durata biennale, l’acconto è pari al 50% dell’incentivo complessivo;
- per interventi con durata quinquennale, l’acconto è pari a 2/5 dell’incentivo totale.
La quota residua viene erogata tramite rate successive, eventualmente intermedie, fino al saldo finale, a seguito della verifica della documentazione di rendicontazione.
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3. Chi sono i principali beneficiari della prenotazione del Conto Termico 3.0?
I principali beneficiari della prenotazione del Conto Termico 3.0 sono le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti del Terzo Settore che devono realizzare interventi di efficienza energetica o di produzione di energia termica da fonti rinnovabili secondo un’impostazione programmata e formalizzata.
Si tratta, in genere, di soggetti che operano attraverso atti amministrativi, procedure di affidamento e gestione per fasi, tipiche dei progetti pubblici o para-pubblici.
La prenotazione risulta particolarmente indicata quando l’intervento:
- nasce da una diagnosi energetica;
- è strutturato tramite un contratto di prestazione energetica (EPC);
- oppure rientra in un iter di affidamento che prevede provvedimenti formali, aggiudicazioni e tempistiche definite.
4. Quando conviene utilizzare la prenotazione del Conto Termico 3.0 (e quando no)
La prenotazione del Conto Termico 3.0 è particolarmente indicata per interventi che non possono essere avviati immediatamente e che richiedono una fase preliminare di progettazione, approvazione o affidamento.
È il caso, ad esempio, di interventi inseriti in programmi di riqualificazione energetica, piani pluriennali o contratti di prestazione energetica, dove i tempi di realizzazione sono necessariamente articolati.
Al contrario, per interventi di rapida esecuzione, già definiti sotto il profilo tecnico e contrattuale e avviabili in tempi brevi, la procedura di prenotazione può risultare meno efficiente rispetto all’accesso diretto all’incentivo.
5. La prenotazione non garantisce automaticamente l’erogazione dell’incentivo
È importante chiarire che la prenotazione del Conto Termico 3.0 non costituisce un diritto automatico all’erogazione dell’incentivo.
La prenotazione rappresenta una modalità procedurale che consente di programmare l’intervento e, in presenza dei requisiti, di accedere a un’anticipazione, ma l’incentivo resta condizionato al pieno rispetto di tutti i requisiti tecnici, documentali e temporali previsti dal meccanismo.
Solo a seguito della corretta realizzazione dell’intervento, della rendicontazione completa e della verifica positiva da parte del GSE, le quote di incentivo vengono confermate ed erogate.
6. Il ruolo del portale Portaltermico nella gestione della prenotazione
Tutte le fasi della prenotazione del Conto Termico 3.0 sono gestite esclusivamente tramite il portale Portaltermico, che rappresenta l’unico canale ufficiale di interazione tra il soggetto responsabile e il GSE. Attraverso Portaltermico vengono presentate la richiesta di prenotazione, le comunicazioni di avvio e conclusione dei lavori, la documentazione di rendicontazione e le richieste di erogazione delle quote di incentivo.